ITINERARIO NATURALISTICO
Il bellissimo territorio della Strada del Vino e dei Sapori Val di Mazara che dalle colline di Salemi degrada dolcemente fino al mare comprende, da un punto di vista naturalistico, importanti scenari,
che fanno peraltro da contrappunto al paesaggio fortemente antropizzato delle vicine aree interne ove rigogliosi vigneti e morbide colline, punteggiati da "bagli" solitari, si perdono a vista d'occhio.
Una visita ecologica ideale può indubbiamente avere inizio dal confine tra il comune di Mazara e di Petrosino dove numerose zone umide si susseguono in sequenza sul territorio.
- I “Margi Spanò”, i “Margi Nespolilla” e i “ Margi Milo” sul territorio di Petrosino.
- L’oasi naturalistica di “Capo Feto” sul territorio ad ovest di Mazara del Vallo.
- Nell’area interna lungo il versante orientale della costa mazarese, i laghi Murana, Preola e Gorghi Tondi con una ricca e fitta macchia mediterranea e abbondanza di ornitofauna stanziale e migratoria.
- A nord del Lago Preola, nel territorio di Campobello di Mazara, il Pantano Leone, un pantano artificiale di acque piovane e reflue.
- Lungo la costa di Campobello, il borgo marinaro di Torretta - Granitola e la zona balneare di Tre Fontane, caratterizzata da un arenile sabbioso con dune ricoperte da vegetazione spontanea.
- Il territorio dell’immediato entroterra della Strada è interessato da vaste distese aride e pietrose le sciare mazaresi.
- Ancora più nell’entroterra il paesaggio diventa più dolce e verdeggiante, ampie vallate, ricchi corsi d’acqua e complessi boschivi, come, nel territorio di Vita, piccolissimo paesino nei pressi di Salemi, il bosco della Baronia, ottimamente attrezzato e con la possibilità di escursioni e passeggiate naturalistiche.
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