ITINERARIO ARCHEOLOGICO
I primi abitanti dell’agro della STRADA furono alcuni gruppi di cacciatori che, durante il paleolitico
superiore (circa 14.000/12.000 a.C.), occuparono alcuni ripari naturali che si aprivano ai bordi dei
terrazzi calcarenitici e lungo il corso del fiume Mazaro.
Il territorio fu abitato fin da tempi molto antichi; Elimi, Fenici, Greci e Romani che per la posizione, il
clima mite, l’amenità delle pianure e degli altipiani e l’abbondanza di vegetazione scelsero questa
zona della Sicilia come luogo perfetto per il loro insediamento, costruendovi le loro città e dando
origine ad una intensa attività commerciale.
Il nostro itinerario archeologico può senza dubbio avere inizio dal centro storico di Mazara snodarsi
verso la sua periferia e pian piano, seguendo il corso del fiume Mazaro, raggiungere le colline di
Salemi per poi ritornare verso il mare attraversando le campagne prossime a Campobello.
A Mazara, lungo i vicoli tortuosi del centro storico ogni angolo rimanda alla memoria epoche
passate. Ogni abitazione, ogni selciato, ogni cantonale nasconde sotto di sé rovine e meraviglie
delle antiche dominazioni. Il Palazzo dei Cavalieri di Malta custodisce nelle proprie fondamenta,
resti di un abitato punico riferibile alla fine del IV sec. a.C. e strutture di epoca araba e normanna.
Nei pressi del parcheggio della via Ten. G. Romano sono stati rinvenuti antichi forni di epoca
medievale testimonianza di un grande laboratorio di ceramica siculo-musulmano.
Lungo la sponda sinistra del fiume Mazaro al di sotto del sagrato della chiesetta normanna di San
Nicolò Regale e possibile ammirare i resti di un edificio romano con ambienti termali, pareti
affrescate e pavimenti musivi databili tra il III e il V secolo d.C., tra i quali spicca la figura di un
cervo dorato in corsa. (...)
|